
COMUNE
DI VILLAFRANCA TIRRENA
Provincia
di MESSINA

RELAZIONE ANNUALE DEL SINDACO
1° Luglio 2004 / 30 Giugno 2005
“ Dall’obiettività
dei numeri si evincono i risultati ”
Presentata al Consiglio Comunale ai sensi
della l.r. n.7 del 26/8/1992
nella seduta del 15.11.2005
E’ questa la relazione che riguarda
l’attività dell’Amministrazione Comunale da me presieduta relativa
al periodo 1 luglio 2004 / 30 Giugno 2005 e come le precedenti essa ha
un filo conduttore e un punto di riferimento preciso: Il programma
amministrativo presentato agli elettori il 26 e 27 maggio 2002. Ha lo scopo, quindi, di fornire al Consiglio
Comunale tutti gli elementi necessari per valutare gli sforzi, i progetti e gli
obiettivi che man mano sono stati raggiunti non rispetto a sogni e/o desideri
astratti ma rispetto a precisi impegni assunti. Pertanto essa seguirà la stessa
impostazione del programma amministrativo citato.
FINANZE COMUNALI
Con i debiti ereditati ( le sentenze
esecutive sono continue ed inesorabili), con il costo dei servizi che aumenta e
con gli stanziamenti, regionali e statali, che diminuiscono progressivamente –
dal 1995 ad oggi si sono ridotti in modo esponenziale - mantenere gli equilibri
di bilancio sa quasi di miracoloso. La verità, tuttavia, è che il vero miracolo
è il sacrificio fatto per tagliare tutte le spese (non gli sprechi perché non
ve ne erano) non strettamente indispensabili e
recuperare tutti i crediti vantati dall’Ente. Il risultato è che alcuni ci
hanno criticato per i soldi che, in tempo di magra, spendiamo
per le attività ludiche (vedi Carnevale Estivo) e altri, invece, perché abbiamo
speso poco per queste iniziative turistico-ricreative.
Ritengo che impegnare circa 25.000 euro per l’organizzazione
delle attività turistico-ricreative del Comune
sia, al contempo, poco per ciò che tali iniziative potrebbero dare in termini
di sviluppo del territorio e, però, adeguate alle difficoltà economiche che
tutto il mondo sta attraversando. Abbiamo preferito destinare più somme ai servizi sociali, al supporto per le famiglie
bisognose e per i soggetti svantaggiati, con il risultato che il consuntivo
2004 dimostra chiaramente che abbiamo impegnato l’1,50 % della spesa
complessiva per le attività ricreative e il 23,79 % per le spese sociali. Nel
contempo abbiamo recuperato 250.000 euro di crediti derivanti dal
servizio acquedotto sui 300.000 euro vantati, abbiamo recuperato molti dei
crediti per l’affitto dei capannoni
artigianali e, per tutto ciò che ancora manca, abbiamo provveduto alle
iscrizioni a ruolo.
Abbiamo avviato un programma operativo
di definizione delle pratiche di sanatoria (alcune
giacenti dal 1985) per recuperare altre risorse e abbiamo recuperato risorse
dall’ENEL e dalla Telecom andando a verificare la giustezza delle bollette
(anche del passato). Abbiamo attivato in
maniera efficace i controlli interni di gestione per verificare con cadenza
periodica che gli obiettivi prefissati vengano
raggiunti senza spreco di risorse.
Siamo riusciti, in tutto questo, a non aumentare
l’imposizione tributaria sui cittadini assicurando ed, anzi, ampliando i
servizi offerti alla collettività. L’esempio devastante dell’ATO, deprecabile
per gli aumenti che i cittadini si sono trovati in bolletta, conferma
però lo sforzo che il Comune di Villafranca Tirrena faceva per mantenere un servizio efficiente a
costi accettabili.
Abbiamo, inoltre, consorziato alcuni
servizi con i Comuni di Saponara, e Rometta (Bollettino informativo, Sportello
Turistico, Messa in rete delle Biblioteche Comunali) realizzandoli grazie ad un
finanziamento regionale e senza gravare, quindi, sul bilancio Comunale.
Stiamo effettuando
altre operazioni finanziarie - come quella del 2003 che ci ha fatto recuperare
150.000 euro - rinegoziando i mutui
accesi nel passato per abbassarne i costi e recuperare risorse per realizzare
opere pubbliche come abbiamo fatto per la via Fiume Gallo – Madonna del Tindari
realizzata, appunto, con il recupero di risorse provenienti dai mutui.
Per rendere, infine, leggibile e
visibile tutto questo, abbiamo predisposto e approvato per la prima volta nel
2004 un Bilancio Sociale disponibile per tutti i cittadini che, ora, si possono
rendere conto di come sono state impegnate tutte le risorse comunali.
Altri capannoni artigianali sono stati
venduti agli affittuari recando un vantaggio agli acquirenti che possono fare
investimenti migliorativi su beni di loro proprietà ed alle casse comunali con
vantaggi per tutta la collettività.
La situazione finanziaria del Comune non
è dunque, certamente florida ma, viste le premesse, essere riusciti a non
aumentare l’imposizione tributaria, a mantenere e migliorare l’efficienza dei servizi,
ad aumentare le spese nel sociale, a non ricorrere ad anticipazioni bancarie ci
sembra testimonianza sicura di una gestione attenta, il cui merito va
all’oculatezza degli indirizzi dati dall’Amministrazione Comunale e dal
Consiglio Comunale, ma, soprattutto, all’efficienza ed alla solerzia
dell’apparato burocratico che, comprendendo la difficile fase finanziaria, ha
pienamente collaborato riducendo le spese senza penalizzare l’efficienza e
l’efficacia delle risposte da dare ai nostri concittadini.
OPERE PUBBLICHE
In questo settore del nostro programma
amministrativo un semplice rapporto tra ciò che è stato previsto e ciò che è
stato realizzato o ciò che è stato finanziato, così come una semplice scorsa ai
finanziamenti ottenuti dal nostro Comune negli ultimi tre anni, da la misura dell’impegno e degli eccellenti risultati raggiunti.
Di ciò bisogna dare atto ai nostri referenti, all’attività della Regione
Sicilia che ha messo a disposizione ingenti risorse provenienti dalla Comunità
Europea, agli indirizzi dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale e,
soprattutto, all’impegno quotidiano e continuo- superiore alle stesse forze
disponibili – messo in atto dal nostro apparato burocratico.
Ben 13 delle 16 opere pubbliche inserite
nel programma presentato agli elettori sono state realizzate o sono già
finanziate e di prossima esecuzione, diverse altre sono quelle realizzate o gia finanziate che addirittura non erano nemmeno previste
tra quelle promesse agli elettori.
Dal 2002 (anno del nostro insediamento) ad oggi abbiamo
speso 8.686.006,90 euro (circa 17 miliardi delle vecchie lire) per realizzare
opere già finanziate durante l’Amministrazione precedente, ed abbiamo quasi
speso 16.711.184,00 euro (circa 33 miliardi delle vecchie lire) di risorse,
ottenute grazie a progetti predisposti e presentati dalla nostra
Amministrazione.
Nel complesso circa 25 milioni di euro (50 miliardi delle vecchie lire) sono già spesi o si
stanno spendendo a Villafranca negli ultimi tre anni. Ci pare un risultato
sorprendente ed entusiasmante.
Ma vediamo,
nei particolari, come sono state distribuite queste risorse e quali sono le
opere pubbliche realizzate o realizzande.
Opere pubbliche già realizzate:
|
1 |
Completamento di via
Archimede |
171 mila
euro |
|
2 |
Realizzazione Scuola elementare Castelluccio |
1.300 ml
euro |
|
3 |
Realizzazione scuola
materna “Castello” |
1.358 ml
euro |
|
4 |
Realizzazione Centro
servizi Artigianali
|
2.066 ml
euro |
|
5 |
Completamento via
Liotta-Ferrara |
1.291 ml
euro |
|
6 |
Primo stralcio ricostruzione spiaggia
|
2.500 ml
euro |
|
7 |
Collegamento via
Fiume Gallo- Madonna Del Tindari |
82 mila
euro |
|
8 |
Realizzaz. marciapiedi e
illuminazione zona artigianale
|
104 mila
euro |
|
9 |
Eliminazione barriere architettoniche
nelle scuole |
200 mila
euro |
|
10 |
Lavori miglioramento viabilità
stradale |
335 mila
euro |
|
11 |
Celle Cimiteri (Centro e Calvaruso)
|
300 mila
euro |
|
12 |
Lavori di
manutenzione straordinaria delle coperture della Chiesa Nostra Signora di
Lourdes – 1° Stralcio |
250 mila
euro |
Opere pubbliche in corso di
realizzazione, appaltate o di imminente appalto:
|
1 |
Lavori di recupero degli immobili comunali ed aree
connesse nei centri storici di Serro, Calvaruso e
Castello |
1.490 ml
euro |
|
2 |
Lavori di completamento della Piazza Castelluccio |
409 mila
euro |
|
3 |
Realizzazione campi da tennis e club house nella
villa comunale e campo bocce nel Centro Diurno |
145 mila
euro |
|
4 |
Lavori di manutenzione straordinaria delle coperture
della Chiesa Nostra Signora di Lourdes 2° Stralcio |
303 mila
euro |
|
5 |
Realizzazione Centro
Ricerche nella zona artigianale |
1.290 ml
euro |
|
6 |
Lavori di completamento impianto
elettrico nel Castello di Bauso |
20 mila
euro |
|
7 |
Lavori di riparazione della pavimentazione stradale,
deflusso acque piovane e pubblica illuminazione (via
P.S. Mattarella fraz.
Castello) |
150 mila
euro |
|
8 |
Lavori di realizzazione 128 loculi Cimitero Divieto |
125 mila
euro |
|
9 |
Lavori di riqualificazione Piazza
Baronia |
100 mila
euro |
|
10 |
Lavori di realizzazione Piazza Bernardo-frazione Serro |
110 mila
euro |
|
11 |
Lavori di realizzazione di
un parcheggio frazione Calvaruso |
140 mila
euro |
|
12 |
Lavori di realizzazione Piazza
SS.ma Annunziata frazione
Castello |
100 mila
euro |
|
13 |
Lavori di consolidamento e messa in sicurezza del
territorio comunale ( scuola materna Grioli,
ampliamento Cimitero Divieto, consolidamento cunettoni Canalello e Olivarazza – Calvaruso) |
1 milione di euro |
|
14 |
Lavori di manutenzione straordinaria dei plessi
scolastici (adeguamento impianto antincendio) |
120 mila
euro |
|
15 |
Lavori di completamento impianti sportivi in
località Ponte Gallo |
998 mila
euro |
|
16 |
Ricostruzione spiaggia 2° stralcio |
8 milioni di euro |
|
17 |
Area di stoccaggio mezzi pesanti |
919 mila
euro |
|
18 |
Completamento Palazzetto dello Sport (Castello)
Provincia Regionale di Messina |
1.500 ml
euro |
|
19 |
Realizzazione di una Rete Civica Villafranca Capofila 15 Comuni |
600 mila
euro |
|
20 |
Realizzazione dello Sportello Unico per le Attività produttive
- Villafranca Capofila 15 Comuni |
390 mila
euro |
SERVIZI
AL CITTADINO
La
relazione del 1° Semestre 2004, proprio in questa voce “Servizi al Cittadino”,
si concludeva con un grido d’allarme relativo all’obbligatorio
trasferimento di competenze nei servizi di gestione rifiuti e idrico. Ciò che
temevamo e denunciavamo per tempo – a riprova che le accuse strumentali di oggi non sono plausibili – si è effettivamente avverato
per la parte riguardante i rifiuti e, presto, si avvererà anche per il servizio
idrico. L’ATOME2 è entrato in funzione creando un problema grave per le
modalità di trasferimento del personale – questione
non ancora risolta - , per la qualità del servizio – che certamente non ha subito miglioramento, anzi…
- ma, soprattutto, per le fatture esose che sono state recapitate ai cittadini
dell’intero comprensorio che va da Villafranca a Brolo. Ovviamente la reazione
dei cittadini è stata disciplinata ma decisa e le strumentalizzazioni
di molti soggetti – politici e non – anziché studiare il problema per aiutare a
risolverlo si sono limitati a cavalcare il legittimo malcontento.
Sarebbe
qui troppo lungo analizzare tutta la problematica ma,
ritengo, che addossare le responsabilità ad altri senza conoscere a fondo il
problema non salverà nessuno dalle critiche che i cittadini rivolgeranno a
chiunque si occupi della cosa pubblica, a qualunque schieramento politico
appartenga.
La
gestione ottimale dei rifiuti organizzata per comparti
– imposta dal Decreto Ronchi- è sbagliata nella sua filosofia originaria, nella
sua applicazione in Sicilia, nella sua applicazione nel nostro ATO. O meglio è troppo costosa. Essa, infatti, prevede in teoria
un servizio efficiente con la conseguente e sacrosanta tutela dell’ambiente, ma
in tutti i posti laddove è stata attivata i costi a
carico dei cittadini sono alti e, per le nostre zone, insopportabili. Il
Governo nazionale ha individuato quali sono i problemi e sta varando un disegno
di legge con cui gli ATO ritorneranno ad essere enti pubblici e, soprattutto, verrà eliminata la tariffa e si ritornerà alla tassa.
Speriamo che questa legge venga approvata presto. Nel
frattempo per correggere ciò che i Sindaci denunciarono fin dal primo giorno – 28 dicembre 2002 –
non è sufficiente ad avanzare proposte demagogiche perché bisogna individuare
il sistema legittimo per abbassare il costo complessivo del piano d’ambito, i
costi di conferimento in discarica senza dimenticare che questi sono stabiliti
o per legge o per appalto pubblico già aggiudicato. A questo si sta lavorando e
chi ha realmente a cuore gli interessi dei suoi concittadini dovrebbe
aiutare a trovare soluzioni praticabili.
Di
rilevante significato, in quest’anno, riteniamo di
dover segnalare il progetto di inclusione al lavoro di
soggetti svantaggiati che – unitamente al servizio civico – aumenta gli
interventi a favore dei cittadini più deboli; l’istituzione delle Consulte del
Volontariato, dei Beni Culturali, delle Pari Opportunità e dello Sport che
consentiranno a numerosi rappresentanti di soggetti portatori di interessi
diffusi di partecipare alle scelte amministrative almeno nella fase degli
indirizzi; la rete civica è finalmente finanziata e dovrebbero, a breve,
iniziare i lavori di realizzazione, ma, nel frattempo, siamo stati inseriti in
un altro finanziamento riguardante un grande Centro Servizi Telematico in cui
verranno inserite tutte le reti civiche per offrire ai cittadini servizi più
avanzati e fruibili da casa; abbiamo già pronto lo sportello telematico per i
servizi al cittadino e stiamo predisponendo il necessario per rilasciare ai
cittadini la carta d’identità elettronica. Significativi
sono stati, inoltre, gli incontri con i cittadini svoltisi in tutti i quartieri
dal 15 aprile 2005 al 14 maggio 2005 con l’intento di portare l’informazione
tra la gente. Stesso obiettivo ha il Bollettino Informativo Comunale che, ora,
è diventato comprensoriale (con Saponara e Rometta) consentendo un totale abbattimento dei costi considerato che sono a
carico di un finanziamento regionale. Da segnalare, infine, che per la prima
volta nell’attività del Centro Diurno vengono
coinvolti anche i centri di Serro e Calvaruso con un decentramento di servizi
che certamente andrà potenziato.
OCCUPAZIONE E ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Lo
stato di attuazione del Contratto d’Area di Messina
nell’area ex Pirelli mostra un avanzamento pari al 66 % . Delle ditte inserite
nel 1° Protocollo Aggiuntivo
(21), 10 hanno completato l’investimento, 5 lo completeranno entro
brevissimo tempo, 4 sono in ritardo ma stanno comunque proseguendo, 2 sono in
fortissimo ritardo e le prospettive di successo appaiono scarse. Tra le altre
ditte (6) non facenti capo direttamente al Contratto d’Area ma insediate nell’area ex Pirelli, 4 sono già operative e le altre 2 stanno
completando l’investimento. L’occupazione attuale è pari a 109 unità in azienda
sulle 550 unità previste a regime, e 106 unità
impiegati nei cantieri di lavoro per la realizzazione degli investimenti. Altri
dati che riguardano l’Area ex Pirelli sono riferiti
agli investimenti infrastrutturali da realizzare con
i 919 mila euro concessi dal Ministero delle Attività Produttive e lo stato del
contenzioso tra Comune di Villafranca Tirrena, Messina Sviluppo e 12 imprese sulla
proprietà e sulla gestione delle aree residue.
Per
ciò che concerne l’intervento infrastrutturale sono state concordate con tutti
i soggetti in campo (Messina Sviluppo e aziende) le opere da realizzare
che consistono in : area di stoccaggio mezzi pesanti, sistema di video
sorveglianza per tutta l’area ex Pirelli, ripristino di tutta la recinzione
esterna, demolizione del locale ex portineria, ristrutturazione e
sopraelevazione del locale ex banca per l’allocazione al piano primo della
centrale operativa per la video sorveglianza.
Il
progetto definitivo è stato redatto dal nostro ufficio tecnico è stato già
visionato dal soggetto istruttore (IRFIS) e siamo in
attesa di ricevere il parere favorevole già verbalmente comunicatoci. Anche la problematica del contenzioso ha fatto notevoli
passi avanti anche se con non poche difficoltà e non facile opera di mediazione
da parte del Responsabile Unico. Alla fine, comunque,
sembra che tutte le aziende, Messina Sviluppo e il nostro Comune siano convinti
a sottoscrivere una transazione che individuando esattamente i diritti e le
proprietà di ognuno consentirà di ritirare i giudizi in corso. In sintesi, il
Comune di Villafranca Tirrena diverrà proprietario di tutte le aree residue,
ivi compreso i ⅔ dell’area a verde e cederà, al
Consorzio delle imprese già costituito, per 30 anni la gestione delle strade,
dei servizi a rete e degli impianti comuni.
Per
ciò che concerne, poi, le attività produttive esterne all’area ex Pirelli c’è da registrare a Villafranca Tirrena un fenomeno in
controtendenza rispetto alla crisi complessiva del sistema. Infatti
nel corso di quest’ultimo anno le attività produttive
sono cresciute sensibilmente di numero. Soprattutto durante il periodo estivo,
i luoghi di incontro rivitalizzati da questa Amministrazione
(Piazza Baronia, Piazza Frate Umile da Petralia a Calvaruso Piazza Aria Cola a
Serro) hanno consentito l’attivazione di ulteriori attività che, se pur
stagionali, segnalano un interesse dei nostri giovani a seguire gli indirizzi
che vengono dalla politica turistico - ricettiva da noi avviata.
Sempre
significativo è stato il contributo dell’Associazione
Commercianti e Artigiani che continuando
Sono partiti e sono in itinere in quest’ultimo
anno tre ulteriori importanti servizi: il servizio civico che vede coinvolti i
soggetti bisognosi che a fronte del sostegno economico svolgono delle attività
socialmente utili; il servizio di volontariato civile che ha coinvolto 10
giovani locali in un’esperienza di supporto agli anziani che li ha formati
molto e che è stata assai gradita dagli utenti; il progetto per l’inclusione
sociale di soggetti svantaggiati con inserimento lavorativo nell’ambito dei
servizi di pubblica utilità.
CALVARUSO E SERRO
Molte
delle iniziative che auspicavamo nell’ultima relazione semestrale
sono state realizzate o si stanno realizzando nelle nostre frazioni di
Calvaruso e Serro. Sono stati inseriti i Centri Sociali nella programmazione
del Centro Diurno con grande e inaspettato entusiasmo degli anziani; sono
iniziati i lavori di recupero dei centri storici che consentiranno a Serro la riattivazione a fini produttivi del vecchio
serbatoio, la ristrutturazione del Centro Sociale e della piazza antistante, a
Calvaruso la ristrutturazione della delegazione, del Centro Sociale, delle
Scuole e di Piazza Municipio, a Castello il recupero di via Contura
e vie annesse. E’ stata, inoltre, recuperata e ristrutturata
A
Serro, inoltre, partiranno a breve – dopo tanti
annunci vani - i lavori per la realizzazione della Piazza Bernardo,
luogo di socializzazione richiesto da molti abitanti nella frazione. Da
segnalare, infine, che anche a Calvaruso e Serro sono stati
attivati durante la stagione estiva due chioschi che hanno consentito da
un lato a dei giovani locali di svolgere un’attività produttiva e dall’altro ai
cittadini di avere un luogo tranquillo dove trascorrere le serate estive.
TUTELA DEL TERRITORIO E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
E’
questo l’anno in cui finalmente è stato approvato il Piano Regolatore Generale
il cui iter è iniziato nel lontano 1993.
Se
da un lato, però, tale approvazione ha comportato il vantaggio di poter meglio
operare nel campo delle opere pubbliche e ha, certamente, creato le premesse
per una ripresa dell’edilizia privata, non poche ombre ha
gettato la decisione del C.R.U. di sottoporre a
vincolo alcune zone del nostro territorio per la presunta esistenza di faglie
sismicamente attive. Abbiamo più volte cercato di dimostrare, forti delle
relazioni dei nostri geologi di fiducia, che sul territorio villafranchese non
esistono “faglie attive”, ma non è valso a nulla e,
pertanto, siamo stati costretti, per questo aspetto, e per quello legato al
declassamento di alcune zone “B”, a ricorrere al Tribunale Amministrativo
Regionale. Siamo convinti di aver ragione per entrambi le questioni e, per
l’aspetto delle “faglie”, abbiamo ora anche i risultati dell’indagine svolta,
su nostro incarico, dall’Università degli Studi di Messina, che esclude la presenza di “faglie attive” sul nostro territorio .
E’
stato avviato, altresì,
lo studio per la redazione di un “piano del colore” che per
alcune parti è già operativo; è stato approvato un piano per gli impianti di
affissione pubblicitaria che non è ancora operativo ma che, una volta attivato,
ridurrà l’impatto estetico dell’affissione, in atto non regolamentata , dei
manifesti pubblicitari;
è
stato approvato il regolamento per l’esecuzione di scavi su suolo pubblico, già
operativo, che evita le conseguenze nefaste di ripristini stradali non fatti a
regola d’arte e, soprattutto, evita, salvo casi eccezionali, che strade appena
bitumate possano essere interessate da lavori di scavo.
Siamo
riusciti a far inserire nel Programma Triennale dell’ATO idrico per l’anno 2006
l’adeguamento del depuratore comunale, ciò significa che se l’ATO idrico
partirà e verranno assegnati i 122 milioni di euro
previsti, tra i primi lavori ci sarà sicuramente l’adeguamento del nostro
depuratore. Da segnalare, inoltre, che nel P.R.G. approvato è inserito il
vincolo, richiesto da questa Amministrazione ai tempi
in cui era opposizione con il supporto di una cospicua raccolta di firme, di
tutela dell’area della Villa Saija appartenente al parco del Castello di Bauso
che rischiava di diventare zona di edilizia residenziale.
Tra
le cose più significative ci pare poter segnalare
l’avvio dell’iter, di cui presto sarà interessato il Consiglio Comunale, per la
costituzione di una o più società di
trasformazione urbana per il recupero, doveroso, di intere zone del nostro
territorio dismesse e improduttive, prima fra tutte
l’area ex Cementerie Siciliane. Lo studio preliminare per questa trasformazione
urbana è stato realizzato nel corso di quest’anno con
l’ausilio di consulenti e amministratori che hanno già
fatto quest’esperienza con evidenti benefici per le
loro comunità. Ci rendiamo conto che è un progetto ambizioso
ma ci pare l’unico possibile per ridare un futuro di reale sviluppo
economico e sociale a questa nostra cittadina. Con
In questo settore i risultati ci paiono
stabili e significativi. Il Centro Diurno per anziani è
stato ancor più sistemato con nuovi impianti e nuove attrezzature sportive, ma
la cosa più significativa è stata l’attivazione della
programmazione nei centri sociali di Calvaruso e Serro. Il cambio della
cooperativa che gestisce il servizio, a seguito della gara d’appalto, ha
certamente comportato qualche difficoltà d’avvio e qualche incomprensione con
gli utenti, ma la situazione si sta normalizzando e le novità introdotte non
tarderanno a dare frutti positivi. Per il 2005 non è
stato possibile organizzare la gita per gli anziani, per carenza
di fondi, e questo è stato certamente un fatto negativo; l’auspicio è quello di
poterla ripristinare nel 2006 dopo averla riattivata nel 2004. E’ proseguita,
invece, l’iniziativa “Anziani al Cinema” ed è stata attivata una convenzione
per consentire agli anziani di partecipare, a prezzi ridotti, alla annuale Rassegna Teatrale.
Per
i giovani è continuata l’iniziativa del Sindaco e del Consiglio Baby, mentre
sono stati finanziati dalla Regione Siciliana e dalla Provincia Regionale di
Messina specifici progetti per la scuola redatti in collaborazione con questa Amministrazione Comunale. Nel corso dell’anno
scolastico 2004-2005 è stato realizzato, altresì, con le scuole
un progetto di tutela dell’ambiente attraverso la sensibilizzazione per
un’efficace raccolta differenziata che ha visto gli alunni coinvolti in gare
per la raccolta della carta. Si è ripetuta, inoltre, grazie alla collaborazione
con gli insegnanti, l’esperienza della Borsa di Studio intitolata a Leone Puglisi e del Concorso di poesia collegato. Sia nell’estate 2004 che in quella 2005 sono stati attivati i
Centri Vacanza che hanno visto il coinvolgimento di numerosi bambini. E’
proseguito, infine, con buoni risultati, l’attività del Centro Aggregazione Giovanile e si stanno predisponendo i necessari
adempimenti per l’attivazione di un Centro Incontro per minori che riteniamo
essere un’esperienza molto sentita nella nostra comunità.
Nel campo delle attività sportive ci sembrano
significative le risposte date a coloro che praticano
sport nel nostro territorio sia nel settore delle infrastrutture sia in quello
del sostegno alle società.
I
lavori di realizzazione di nuovi impianti sportivi
nella Villa Comunale e del campo da bocce nell’area del Centro Diurno sono ormai
in dirittura d’arrivo e ciò consentirà a tutti gli amanti del tennis e delle
bocce di avere degli impianti idonei per praticare le loro attività. Il
completamento dell’impianto sportivo polivalente di Ponte Gallo, anche se
l’approvazione del progetto ha avuto notevoli ritardi, è ormai di imminente appalto e la sua realizzazione consentirà agli
amanti del calcio e dell’atletica leggera di usufruire di impianti idonei.
Anche
grazie all’interessamento di questa Amministrazione e
dei suoi referenti provinciali sono ripresi i lavori, dopo oltre un decennio di
stasi, per il completamento del Palazzetto dello Sport di Castello, struttura
che, a nostro giudizio, farà fare un ulteriore salto di qualità a tutte le
discipline sportive del nostro territorio.
Sempre
grazie alla collaborazione tra questa Amministrazione
e
Il
sostegno alle associazioni sportive è, infine, intermittente e certamente non
bastevole ma le esigue risorse impediscono di contribuire per quanto vorremmo. Tuttavia, di recente, il Consiglio Comunale su indirizzo
dell’Amministrazione Comunale ha scelto di destinare come contributi alle
associazioni tutti i proventi derivanti dalla gestione degli impianti sportivi
che, per il 2005, ammontano a circa 20 mila euro. Non è tanto ma neanche poco in tempi difficili come quelli che
viviamo.
Anche scorrendo velocemente i dati
forniti con la presente relazione sull’attività svolta dalla nostra
Amministrazione, ci si rende conto che:
1. In tempi di crisi, con sempre minori stanziamenti, si
riescono a mantenere gli equilibri di bilancio, senza aumentare la pressione
tributaria, recuperando i crediti vantati ed aumentando addirittura la spesa
nel campo del sociale;
2. Nel settore delle opere pubbliche 25 milioni di euro già spesi o da spendere nei prossimi mesi sono una
cifra enorme che testimonia l’impegno nella programmazione e la capacità di
attivare risorse da parte di questa Amministrazione;
3. In materia di occupazione e
di attività produttive i dati dimostrano, in controtendenza con i dati di altre
realtà, che gli occupati a Villafranca sono aumentati negli ultimi due anni
conseguentemente all’incremento del numero di imprese industriali e commerciali
presenti sul territorio;
4. Nel campo dei servizi al cittadino e dei servizi
sociali in genere, nessun taglio è stato effettuato,
ma, anzi, sono di prossima attivazione importanti novità quali la rete civica,
lo sportello unico per le attività produttive ecc.;
5. Nel settore della tutela del territorio è stato
finalmente approvato il P.R.G.,
è stato finanziato l’importantissimo intervento per la salvaguardia del nostro
litorale e si stanno predisponendo le prospettive per il recupero di importanti
zone di pregio abbandonate o zone industriali dismesse;
6. Nel campo delle attività turistiche, culturali e
sportive ci pare di aver realizzato, anche con la collaborazione della
Provincia Regionale, tutto quanto necessario per il recupero degli impianti,
delle tradizioni e dei più importanti contenitori culturali presenti nel nostro
territorio.
Per questi risultati desidero ringraziare,
sinceramente e non per pura formalità, i dipendenti comunali che guidati dal
Segretario Generale e dal loro senso del dovere hanno sempre collaborato in
maniera incisiva, critica e stimolante con il
multiforme e a volte esuberante attivismo del sottoscritto. Desidero
ringraziare tutti i miei assessori – ivi compreso
l’uscente Antonio Russo – che hanno fiducia in me e mi seguono volitivamente e proficuamente nei miei indirizzi, e,
soprattutto, i Consiglieri Comunali che spesso costituiscono il punto
principale di contatto delle esigenze della cittadinanza.
A tutti va il mio plauso per il senso civico e
l’attaccamento all’istituzione che, a mio giudizio, contraddistingue
Villafranca e la fa essere tra gli esempi più significativi
della politica e dell’apparato burocratico provinciale.
Sono certo, anzi certissimo,
che l’impegno che tutti abbiamo profuso sia il massimo
possibile con scrupolo e senso del dovere e ritengo, in coscienza, che i
risultati raggiunti – se pur sempre e doverosamente migliorabili – siano un
segno tangibile e significativo dell’operosità messa in campo da tutte le
componenti di questa Amministrazione Comunale.
Un ultimo pensiero lo voglio dedicare a quei
dipendenti che, per obbligo di legge e vincoli di bilancio, verranno
presto trasferiti all’ATO. Ad essi che per anni hanno
prestato, a servizio del Comune, un’opera indispensabile e responsabile va il
più sincero ringraziamento e sono certo – per aver messo in atto tutte le
garanzie a loro dovute – che continueranno a svolgere il loro lavoro con
serenità e senso del dovere come hanno sempre fatto.
Pietro
Giovanni

COMUNE DI VILLAFRANCA TIRRENA
Provincia di MESSINA

RELAZIONE SEMESTRALE DEL SINDACO
“Veritas omnia
vincit”
1° Semestre 2004
Presentata al Consiglio Comunale ai sensi della l.r.
n.7 del 26/8/1992
nella seduta del 02.09.2004
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E’ questa la relazione che riguarda il
4° semestre di attività dell’Amministrazione Comunale da
me presieduta e come le precedenti essa ha un filo conduttore e un punto di
riferimento preciso: Il programma amministrativo presentato agli elettori il 26
e 27 maggio 2002. Ha lo scopo, quindi,
di fornire al Consiglio Comunale tutti gli elementi necessari per valutare gli
sforzi, i progetti e gli obiettivi che man mano sono stati raggiunti non
rispetto a sogni e/o desideri astratti ma rispetto a precisi impegni assunti.
Pertanto essa seguirà la stessa impostazione del programma amministrativo
citato.
FINANZE COMUNALI
L’impresa di ridare vigore alle finanze
comunali, asfittiche e sempre meno alimentate dai contributi statali e
regionali, si è indirizzata, senza aumentare la pressione fiscale, al recupero
dei crediti vantati dal Comune ed alla dismissione dei capannoni artigianali.
Né l’una né l’altra strategia sono risultate di facile
attuazione: nel caso dei crediti perché essi risalivano a quasi 10 anni fa e
perché non erano stati predisposti gli strumenti regolamentari idonei. Abbiamo
sistemato le pratiche e molti crediti sono stati recuperati, abbiamo minacciato
il distacco idrico o lo sfratto nel caso dei capannoni artigianali e,
attraverso delle opportune rateizzazioni, quasi tutti
i morosi hanno cominciato a regolarizzare le proprie posizioni. Per la vendita
dei capannoni, siamo riusciti, nonostante la grande
difficoltà economica degli artigiani, a venderne già tre e siamo prossimi a
venderne almeno altri due.
Questa politica di recupero di liquidità
è l’unica che ci ha consentito di mantenere in piedi un ente locale oberato da
debiti, da sempre minori stanziamenti, da spese eccessive. Per queste ultime
abbiamo provveduto a verificare tutti i contratti
telefonici, risparmiando quasi 25.000 € in un anno, e abbiamo incaricato una
ditta specializzata che sta controllando tutte le bollette Enel degli ultimi 5
anni per vedere se ci sono stati sprechi o
se sono state pagate somme non dovute.
Insomma crediamo, come buoni padri di
famiglia, che in tempi di magra non si può che cercare di recuperare tutti i
crediti e tagliare tutti gli sprechi.
OPERE PUBBLICHE
La scuola elementare di Castelluccio è
stata inaugurata a Gennaio e i lavori sono durati appena un anno, la scuola
materna Castello sarà pronta a metà Ottobre e ci
consentirà di ospitare i bambini della Scuola materna Grioli che abbiamo dovuto
provvisoriamente chiudere per la necessità di verificarne le condizioni
strutturali e, forse, intervenire con un consolidamento statico. Abbiamo già
interessato gli Assessorati regionali alla P.I. ed ai LL.PP. e siamo in attesa di un sopralluogo del Genio Civile. Il Centro
Servizi Artigianali è al 90 % della sua realizzazione ed al suo
interno stanno per iniziare i lavori per il Centro Ricerche dell’Università
finanziato nell’ambito del PIT 22 “La via dell’Argilla”. La strada
Liotta-Ferrara è completa e si attende solo il
collaudo, i lavori di sistemazione del lungomare inizieranno a Settembre,
mentre quelli per il ripascimento della spiaggia vanno avanti e riteniamo che
condizioni climatiche permettendo, dovrebbero essere ultimati nei tempi
previsti.
Grazie, poi, a quella politica di
recupero fondi, sopra illustrata, si sono potuti realizzare alcuni interventi
che riteniamo importanti: è stato sistemato il marciapiede antistante
Nel settore delle opere pubbliche,
inoltre, cominciano ad arrivare i primi frutti della nuova progettualità: sono stati finanziati, infatti, dalla
Regione due importanti progetti, il completamento della pista di atletica
leggera e la riqualificazione dei centri storici Castello Calvaruso e Serro.
Siamo in attesa, invece, di conoscere l’esito per il
finanziamento del 2° stralcio del ripascimento della spiaggia. Nel frattempo,
ovviamente, abbiamo continuato a programmare: stiamo realizzando il progetto
definitivo per realizzare il collegamento tra via
Archimede e via Università, abbiamo realizzato il progetto per la
riqualificazione di Piazza Baronia, (nella quale, fra l’altro è stata già
realizzata una nuova illuminazione) e siamo in attesa di sapere se è stato
finanziato. Abbiamo, poi, progettato e finanziato (l’appalto
è già concluse i lavori affidati alla ditta) il rifacimento della
segnaletica stradale in gran parte del paese, abbiamo chiesto ed ottenuto
dall’Assessorato Enti Locali un finanziamento straordinario di 70.000 € per la
sistemazione dell’asfalto di alcune strade un po’ malconce. I lavori saranno
iniziati appena completate le procedure di appalto.